Prima Visita Approfondita
Il punto di partenza: osservare, comprendere, connettere
Durante la prima visita applico un processo diagnostico frutto di anni di esperienza clinica e formazione multidisciplinare: lo chiamo MIU – Metodo Integrale Unitario.
Non si tratta solo di “guardare i denti”, ma di ascoltare e osservare l’intera persona.
Attraverso il MIU analizzo con attenzione:
- Struttura: come sono organizzate le arcate, l’occlusione, le articolazioni
- Funzione: come respiri, come deglutisci, come si muove la lingua e la mandibola
- Anatomia e realtà clinica attuale: carie, gengive, malocclusioni, segni funzionali
- Età e biotopo: ogni organismo ha tempi, bisogni e reattività diverse
- Caratteristiche oggettive e soggettive: segni clinici ma anche percezioni, esperienze, emozioni legate alla bocca
- Obiettivi del paziente: cosa desidera, cosa lo preoccupa, quali aspettative ha
- Scopo della visita: capire se il paziente vuole solo risolvere un sintomo, prevenire, o intraprendere un percorso più ampio di riequilibrio
Questa fase è fondamentale, perchè mi permette di costruire un quadro completo e coerente, che sarà la base per ogni scelta terapeutica successiva.
